Lunedì 23 Settembre 2019

Rossa: "il 2014 è l'anno per affrontare il futuro"

"Abbiamo superato la fase di emergenza e ora siamo pronti ad affrontare il futuro". Con queste parole il primo cittadino fa un bilancio di quanto è stato fatto in questo anno che sta per terminare e butta l'occhio già sui progetti futuri, quelli che insieme al risanamento possono portare la città "a risalire la china"

Rossa: "il 2014 è l'anno per affrontare il futuro"
 ALESSANDRIA - Nel segno dell'anno che sta per terminare, il 2013, la parola chiave per Palazzo Rosso è senz'altro stata “bilancio”. E proprio da qui parte il primo cittadino Rita Rossa in un bilancio degli obiettivi raggiunti in questo anno di amministrazione comunale: al primo posto c'è infatti l'opera di risanamento e il bilancio stabilmente riequilibrato che è stato definito più volte “l'unica e possibile soluzione” per ripartire. L'impostazione alla base è quella di una “politica di rigore”: il successo è stato decretato dalla politica tariffaria – ricaduta appunto sulla città – imposta dalla normativa sul dissesto, dalla spending review e da una politica di tagli di spese superflue, ma anche da una risistemazione dei servizi. Il merito? “E' degli alessandrini, che con i loro sacrifici, hanno avviato un percorso di risanamento che ci può far dire e sperare che 'possiamo risalire la china'” ha spiegato il sindaco Rita Rossa. Che ha voluto anche quantificare questa opera di risanamento e di ripresa: dai - 46 milioni di disavanzo che ci siamo trovati al nostro ingresso a Palazzo Rosso, oggi siamo a – 5 milioni. Abbiamo risanato per 41 milioni di euro”. Il sacrificio degli alessandrini si rispecchia anche nella città e nel suo aspetto: “non abbiamo risorse nemmeno per la manutenzione ordinaria, le condizioni di una azienda come l'Amiu sono ben note, ma nonostante tutto la città è più pulita”. Insomma “stiamo andando bene” è il commento del primo cittadino, secondo cui “manca davvero poco al raggiungimento dello zero”.
“Il 2013 è stato un anno difficile” sotto il punto di vista delle manifestazioni di protesta di lavoratori e della città intera, ma rispetto ad altre città “abbiamo reagito bene. Come sanno fare gli alessandrini, rimboccandosi le maniche”. Passi in avanti se ne stanno continuando a fare anche in termini di “tessitura” a livello nazionale, con l'Anci, con il Governo: “sono passi poco visibili nell'immediato, ma molto importanti”. Infatti sembra ormai in dirittura d'arrivo l'ipotesi “Salva Alessandria” contenuta nel decreto legge, che permette si allungare i tempi del riequilibrio ( a tre anni) e nel quale si spera riesca a rientrare anche la richiesta, promossa con l'Anci, per annullare le sanzioni per il mancato rispetto del Patto di Stabilità.

“Alla città dico che stiamo uscendo da un anno grigio. I sacrifici non sono finiti, ma c'è la speranza per una prospettiva nuova per la città. Il tempo dell'emergenza è finito”. “Ora abbiamo il dovere di continuare a pensare al risanamento – ha proseguito Rita Rossa – Saranno modificate le abitudini e consuetudini del passato, ma oggi siamo pronti ad affrontare il futuro e a costruirlo con la città”.
Il tempo dell'emergenza, quindi, è finito e lascia il posto ad una nuova parola chiave che caratterizza invece il nuovo anno, il 2014, che è “futuro”. All'orizzonte ci sono infatti progetti come il Pisu, il Piano integrato di Sviluppo urbano, che rappresenta la “capacità di coniugare realtà sociali già esistenti con la riqualificazione urbana di un'area”. E rappresenta per il primo cittadino un “volano importante” per i cantieri che apriranno, per l'economia che faranno girare, per le risorse destinate all'”artigianato” e alla riqualificazione di questo settore in Borgo Rovereto. Tra le parole “futuro” non poteva mancare il Ponte Meier: “a fine gennaio saranno finite le due spalle su cui poggerà il ponte. Mentre a febbraio si aprirà il cantiere vero e proprio, con alcune conseguenze ovvie sulla viabilità di quella zona”. Ed è proprio in materia di viabilità che il sindaco riporta l'attenzione sulla “manutenzione, tanto ordinaria quanto straordinaria” in programma per il nuovo anno, con il riassetto delle strade e con le modifiche previste al Piano Regolatore Generale (Prg) in materia di mobilità urbana e parcheggi. “Sono tutte direttrici in revisione all'interno del Prg. Noi oggi ci troviamo a gestire le 'non scelte' fatte in passato”. Il riferimento è soprattutto rivolto al tema chiave dei “parcheggi” e all'importanza che essi hanno nella revisione complessiva della viabilità urbana, specie nel centro storico. “Il futuro parla anche di riqualificazione del parco mezzi per Atm, di riqualificazione della Cittadella, del riassetto dell'insediamento universitario, con investimenti su strutture di supporto all'insediamento già esistente”. Poi c'è tutta la partita “ambiente”: bonifica, nodo idraulico, che soprattutto dopo il “maltempo di Santo Stefano” ha riportato l'attenzione su un tema ormai noto, ma mai davvero trattato, quello del “secondo ponte sul Bormida”.

Questi progetti hanno tutti bisogno però di “tavoli di concertazione” per gli scenari futuri che prospettano: questo è un altro degli obiettivi di questa amministrazione. “Vogliamo tenere in piedi tavoli di lavoro, di confronto, con le organizzazioni sindacali, con le associazioni di categoria, ma anche con la città”. Ad ammissione del primo cittadino Rossa, “se c'è un aspetto negativo di questa giunta è proprio quello della chiusura dentro il Palazzo, che è stata causata dalla situazione di emergenza”. Però la gente non è quello che vuole: così con l'anno nuovo inizieranno incontri e partecipazione di tutta l'amministrazione comunale con i cittadini. “Si partirà dalle scuole, per proseguire nei sobborghi e nelle aree periferiche”. L'attenzione resta alta che sul fronte delle politiche sociali, del partenariato pubblico-privato, sul tema della casa e dell'impegno verso il settore del commercio. “A questo proposito dopo le agevolazioni per la Cosap, dopo la revisione del regolamento sui dehors, ora stiamo cercando di studiare se ci sono possibilità per delle agevolazioni sugli affitti, sempre più cari” ha annunciato il sindaco. Ultimo ma non per importanza c'è il Teatro: “la bonifica procede”, ma ancora non si può parlare con precisione di tempi certi. Anche perché l'attesa è ancora quella di un intervento, di una risposta alle continue sollecitazioni da parte della Regione. Rita Rossa parla in generale di “assunzioni di responsabilità anche da altri enti” sia quando si parla di Teatro Comunale, sia quando ad aprirsi all'orizzonte è il tema della “logistica”, che è di fondamentale importanza, che ha conseguenze dirette sull'economia e sull'occupazione nel territorio e che però è stata “lasciata crollare”, con molte occasioni perse per Alessandria. Affinché si torni ad investire sul territorio, “è necessario far tornare Alessandria un terreno fertile, di attrazione per gli investitori”. E anche questo è all'interno della nuova parola d'ordine per il 2014, “futuro”.

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