Martedì 23 Luglio 2019

Unione Italiana Ciechi: grazie ad Auser uno sportello a Casale

Dal 14 febbraio 2013 le persone non vedenti avranno una risorsa sul territorio in più. Grazie a un accordo con i volontari dell'Auser sarà infatti aperto un nuovo sportello informativo a Casale, in via Galeotto del Carretto 10

Unione Italiana Ciechi: grazie ad Auser uno sportello a Casale
CASALE MONFERRATO - "Ciascuno ha i suoi limiti, e una persona con gravi problemi di vista o cieca ha difficoltà oggettive, ma questo non deve precludere la possibilità di fruire di una vita il più normale possibile, sfruttando le potenzialità che ognuno di noi possiede e tutti gli strumenti necessari per garantire autonomia e dignità": con queste parole Paolo Bolzani - presidente provinciale dell'Unione Italiana Ciechi e ipovedenti - ha aperto la conferenza di presentazione del nuovo sportello informativo che dal 14 febbraio aprirà i battenti a Casale Monferrato. Lo spazio, nato grazie alla collaborazione con i volontari dell'Auser, avrà sede in via Galeotto del Carretto 10. "Aderiamo con gioia a questo progetto - spiega Silvano Ferrarotti, presidente dell'Auser casalese - e siamo lieti che i nostri operatori possano collaborare con i referenti della Uic sul territorio (Lauretta Castelli e Maurizio Zanzi), così da aiutare le persone che necessitano di informazioni o di sbrigare pratiche burocratiche relative ai loro problemi di vista, direttamente a Casale, senza obbligarle a raggiungere altri sedi sul territorio". Lo sportello sarà inizialmente aperto alcuni giorni al mese, con la possibilità poi di incrementarne ulteriormente le attività. Per informazioni è possibile scrivere direttamente alla uci all'indirizzo uical@uiciechi.it oppure telefonare al numero 0131254246

La presentazione dello sportello è stata l'occasione per fare il punto sui tanti progetti che l'Unione Italiana Ciechi sta portando avanti, e per fissare i prossimi obiettivi. "C'è tantissimo da fare - spiegano gli operatori dell'associazione - specialmente sul versante dei trasporti. Ad Alessandria abbiamo grandi problemi in stazione, dove i percorsi facilitati scarseggiano o terminano in maniera brusca. Serve una città in grado di consentire a tutti una piena mobilità, a cominciare dalle nuove costruzioni, che devono già essere pensate per essere accessibili a chiunque, sia esso in carrozzina, con problemi di vista o altre difficoltà. Si tratta di una battaglia di civilità, che passa sicuramente da un lavoro di sensibilizzazione della popolazione e di maggiore cultura civica. In altri paesi europei la situazione è già enormemente migliore rispetto a quella italiana". Fra i diversi progetti portati avanti dalla Uic provinciale grande attenzione è affidata ai temi della prevenzione e al coinvolgimento dei ragazzi nelle scuole. Spiega Paolo Bolzani: "abbiamo attrezzato un camper per visite oculistiche ed oftalmiche gratuite. Ci rechiamo presso le case di riposo, le scuole, le soms, le piazze e offriamo la possibilità di sottoporsi a un controllo. Negli ultimi 6 mesi abbiamo già salvato 5 persone che inconsapevolmente stavano rischiando di perdere a breve la vista per colpa di un glaucoma. Con le scuole porteremo inoltre avanti un progetto legato alla possibilità di rendere i ragazzi protagonisti della diffusione di maggiore cultura civica. Dopo un periodo di formazione sulle norme del codice della strada verranno formiti loro dei blocchetti per 'multe virtuali' da lasciare a quegli automobilisti che, per esempio, parcheggiano i propri mezzi in modo da intralciare i marciapiedi o da diventare pericolosi per altri". 

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