Domenica 25 Agosto 2019

Tripodi: "La bonifica gestita con approssimazione"

Nuovo sopralluogo al Comunale del direttore generale e del consulente tecnico di Aspal. Dentro al Comunale: tessuti di poltrone e tendaggi ammuffiti, impianti di climatizzazione non funzionanti, strumenti musicali da bonificare

Tripodi: "La bonifica gestita con approssimazione"
“Ci troviamo costretti a eliminare arredi e rifare Sale inaugurate nel 2005, anche a causa della leggerezza e dell’incompetenza con cui è stata affrontata questa emergenza.”

Questo è quanto espresso dal direttore generale di Aspal, Anna Tripodi, al termine del sopralluogo svolto questa mattina presso il teatro Comunale insieme con il consulente tecnico dell’ASPAL, Giovanni Angeleri, e il direttore dei lavori della 3i engineering, Francesco Daquarti.
Come richiesto nel primo incontro, sono state visionate la Sala Zandrino, la Sala Ferrero, la Sala Giuliana Caligaris e l’area del palcoscenico della Sala Grande.
La prima, non interessata dalla bonifica, ha poltrone, tendaggi e pareti in tessuto tesato completamenti ammuffiti in quanto, dalla chiusura del 2 ottobre 2010, non sono stati garantiti il riscaldamento ed i ricambi d’aria. Gli impianti di climatizzazione, inoltre, sono stati completamente abbandonati, le condutture non state scaricate dell’acqua contenuta né è stato aggiunto liquido antigelo: questo ne ha comportato la rottura fin dal primo inverno. Gli arredi sono, comunque, recuperabili con una accurata opera di pulizia.
La Sala Ferrero e la Sala Caligaris presentano le stesse problematiche della Zandrino, aggravate dalla presenza di amianto.
Per questo, le poltrone dovranno essere smaltite e sostituite, così come quelle della Sala Grande.
La 3i engineering sta verificando, con Spresal e Arpa, la possibilità di pulire le pareti tesate.
Gli strumenti musicali (il pianoforte a mezza coda della Sala Ferrero e quello a gran coda della Sala Ferrero), ad una prima osservazione, si presentano in condizioni discrete, ma dovrebbero, in ogni caso, essere bonificati al più presto e consegnati ad esperti per una accurata valutazione.
L’area del palcoscenico della Sala Grande è completamente da bonificare: sono già stati rimossi i sipari che sono stati raccolti in una corte scenica.
Si dovrà agire anche sulle assi del palcoscenico per consentire la pulizia dall’amianto di tutti gli interstizi.

Al momento, i lavori di bonifica sono ancora fermi anche perché la direzione del Teatro Regionale Alessandrino non ha ancora deciso circa i nuovi interventi.  
Mancanti circa 50 mila euro, emersi rispetto alla transazione firmata da Switch 1988 e TRA e per i quali la prima chiede il finanziamento, e la documentazione necessaria, richiesta per due volte alla presidente Elvira Mancuso.
Sarà necessario, inoltre, verificare il progetto dell’impianto di riscaldamento per valutarne adeguatezza, la funzionalità e la convenienza economica rispetto alla struttura.

“Dobbiamo agire in maniera pianificata - spiega la Tripodi -  e pensare alla bonifica anche in funzione delle future attività e dell’uso che si farà di questi spazi che vanno organizzati e ottimizzati”
“La mia sensazione dopo questo secondo sopralluogo  e dopo i colloqui con i direttori dei lavori di Switch e 3i engineering, è che la situazione sia stata gestita, da parte della Dirigenza TRA, con molta approssimazione, lentezza e, usando un eufemismo, ‘scarso coordinamento’ con i bravi tecnici del Teatro Comunale”. 

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