Lunedì 16 Settembre 2019

Il Consiglio approva lo scioglimento di Svial, Valorial, Sital e Altri

La maggioranza in Consiglio approva le delibere di Giunta sulla messa in liquidazione delle quattro partecipate. Per Svial e Valorial il Pdl si astiene, mentre vota contro per Altri e Sital (in quest'ultima senza la partecipazione al voto del consigliere Pdl Locci)

Il Consiglio approva lo scioglimento di Svial, Valorial, Sital e Altri
Una partenza da "cardiopalma" visto che il presidente Enrico Mazzoni ha lasciato subito, ad inizio seduta, la parola al sindaco Rita Rossa per annunciare l'arrivo della pronuncia della Corte dei Conti. Poche parole, tanta stanchezza e amarezza sul suo viso. Poi il Consiglio, senza alcuna apertura di dibattito, ha iniziato i "normali lavori", come previsto dall'ordine del giorno. Ci sarà tempo per discutere del dissesto, con ogni probabilità portato già in Consiglio comunale il prossimo 5 luglio.

Passano senza troppa fatica - almeno a livello di voti - i provvedimenti di delibera della Giunta sullo scioglimento e messa in liquidazione delle 4 partecipate, Sital, Svial, Valorial e Altri.  Per ognuna di esse la parola viene lasciata all'assessore Pietro Bianchi, che nei singoli casi spiega la situazione delle società, per la maggior parte aventi uno o più bilanci in passivo. Per Sital, l'assessore ci tiene a sottolineare l'inesattezza che l'azienda di Marketing territoriale fosse già in liquidazione dalla precedente amministrazione , come invece riferito dall'ex sindaco Fabbio. "Mi sembra strano che ancora a gennaio 2012 l'ex ragioniere capo Ansaldi abbia liquidato all'azienda 150 mila euro, se questa davvero era in fase di scioglimento!". A partire da ciò, l'intervento del capogruppo Pdl, Piercarlo Fabbio, che ripercorre dalle origini la storia di Sital: un voto contrario da parte del gruppo di minoranza, con la sola esclusione del consigliere Emanuele Locci, che sceglie di non votare.
Stessa sorte per l'azienda di riscossione tributi ed entrate Altri: in questo caso il Pdl si dimostra unito per il "no". Anche Raica, capogruppo del Gruppo Misto, in questo caso si astiene. Mentre danno sostegno alle scelte di maggioranza, Movimento 5 stelle, Lega Nord e Udc. Piercarlo Fabbio esprime il dissenso del proprio gruppo consiliare, ricordando che Altri era un'azienda nata "apposta" per il servizio entrate e tributi. "Il fatto che voi vogliate spostare tutto all'interno della struttura non comporta meno costi, come voi volete far credere - dichiara Fabbio - Perché ciò significa valorizzare gli uffici, potenziare con strumenti e macchinari informatici adeguati....che hanno un costo".
Per Svial e Valorial, invece il voto di astensione anche del maggior partito di minoranza fa pensare che la soluzione adottata non sia poi così sgradita, nemmeno a loro.
Comunque la maggioranza i numeri li ha, anche da sola, a maggior ragione con il sostegno di alcuni gruppi di minoranza. Quindi i 4 provvedimenti passano con voto favorevole di quasi tutti: "il nostro intendimento è proprio andare ad eliminare tutte quelle società inutili - ha riconfermato l'assessore Bianchi - Queste erano le più clamorose!". Frase che non è stata gradita dall'ex sindaco Fabbio, che ha puntualizzato: "clamorose perché? ci saranno dati oggettivi su cui basarsi, altrimenti chiudiamo anche Aspal!". Infatti per Fabbio alcune di queste aziende, ad esempio Valorial, "funzionava, era in attivo: era una società remunerativa". Peccato che tutte queste partecipate siano costate di più di quanto hanno mai realmente prodotto per il Comune. E a parlare sono i numeri, i bilanci (in rosso!).

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Spinetta

Bellavita: bimbo bloccato da bocchettone della piscina

10 Settembre 2019 ore 08:49
Alessandria

Muore a 18 anni: dona cuore,
fegato e reni

14 Settembre 2019 ore 20:00
.
Martin Eden

Luca Marinelli in una scena

Recensione

Martin Eden

14 Settembre 2019 ore 16:08