Lunedì 23 Maggio 2022

Lavori

Amag Reti Idriche, riammodernato il depuratore di Alessandria-Lobbi

Una spesa di oltre 900mila euro per servire 6mila Abitanti Equivalenti

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Più efficienza, minor impatto ambientale e un potenziamento che consente ora di trattare i reflui di 6mila persone, rispetto alle precedenti 5mila: è stato riprogettato da Amag Reti Idriche, con una spesa di 914.405,30 euro, il depuratore di Alessandria-Lobbi - costruito negli anni ’70 del secolo scorso - che riceve i reflui dei sobborghi di Castelceriolo, Lobbi, San Giuliano Nuovo e San Giuliano Vecchio ed era autorizzato per trattare 5mila Abitanti Equivalenti.

L’introduzione di norme comunitarie volte all’abbattimento dei nutrienti (azoto e fosforo), i nuovi limiti allo scarico imposti dal D.Lgs. 152/2006, la previsione di nuovi insediamenti hanno reso necessari l’adeguamento e il potenziamento del depuratore.

L’impianto riprogettato ora è in grado di trattare i reflui di 6.000 Abitanti Equivalenti. L’intervento ha puntato anche sull’efficientamento energetico ed economico dei processi, tramite l’utilizzo della tecnologia dei cicli alternati in reattore unico, attualmente estesa a tutti i principali impianti di depurazione gestiti da Amag Reti Idriche.

“La depurazione - ha spiegato Alfonso Conte, amministratore unico di Amag Reti Idriche - è la fase finale del ciclo di gestione delle acque, poco visibile ai cittadini, ma assolutamente fondamentale per tutelare l’ambiente e la salute pubblica. Per questo l'azienda è impegnata in un’opera di ammodernamento e potenziamento degli impianti di depurazione. E lo fa utilizzando tecnologie innovative - come i cicli alternati in reattore unico - mirando al massimo efficientamento energetico. E’ questo il caso del depuratore Alessandria Lobbi, ora in grado di servire 6.000 Abitanti Equivalenti e di reimmettere nei corpi idrici i reflui depurati, secondo le normative più stringenti".

I lavori realizzati e conclusi il 20 aprile?

  • Realizzazione delle linee di trattamento primario (grigliatura grossolana, grigliatura fine e dissabbiatura)
  • Installazione di nuove pompe di sollevamento in grado di rispettare le previsioni di legge, anche in caso di forti piogge
  • Adeguamento della vasca esistente alla tecnologia dei cicli alternati in reattore unico, compresa la ristrutturazione della vasca in cemento armato
  • Realizzazione di un nuovo bacino di sedimentazione, da affiancare a quello preesistente
  • Realizzazione della vasca di stabilizzazione areata dei fanghi
  • Ammodernamento degli impianti tecnologici ed elettrici, compresa l’installazione di un sistema computerizzato di gestione dei cicli depuratori con controllo anche da remoto
  • Sistemazione recinzione, viabilità interna e illuminazione

Attualmente l’impianto è in funzione nella fase di avviamento ed esercizio provvisorio necessaria per il successivo collaudo finale e per la pratica di Autorizzazione Unica Ambientale.

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