Domenica 26 Giugno 2022

La tragedia

Alessandria, schianto mortale in via Pavia: si delinea la dinamica

La vittima è Aldo Di Virgilio, aveva 58 anni. Il ferito è ricoverato in ospedale. Indagini in corso

Schianto mortale in via Pavia, si delinea la dinamica

L'auto su cui viaggiava la vittima

ALESSANDRIA - Un sorpasso in curva e poi lo schianto mortale: potrebbe essere questa la dinamica che ha causato l'incidente di ieri sera in via Pavia, verso le 20, a pochi passi dalla Cittadella. Una manciata di istanti in cui, forse, non c'è stato neppure il tempo per pensare. Una tragedia che si è consumata davanti agli occhi di molti testimoni. 

In quell'urto frontale è morto Aldo Di Virgilio (nella foto), 57 anni, idraulico residente in città, in via Gramsci. L'uomo era alla guida di una Lancia Musa e stava percorrendo quel tratto di strada dal semaforo verso la periferia. Dalla parte opposta è arrivata - a velocità non particolarmente moderata e in fase di sorpasso, secondo alcuni testimoni - la Bmw condotta da Gianluca Cirillo, 37 anni, residente ad Alessandria.

Di Virgilio, a quel che sembra, non ha potuto fare nulla per evitare quell'impatto devastante che gli è costato la vita.

Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia Municipale, i medici del 118 e i vigili del fuoco. I pompieri hanno estratto Cirillo dalle lamiere della sua vettura e i medici del 118 lo hanno trasportato all'ospedale in codice rosso (l'uomo non è in pericolo di vita): ha riportato lesioni ed è stato ricoverato.

Sulla Musa, invece, c'era il corpo esanime del 58enne. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Troppo gravi le ferite. 

Alessandria, incidente in via Pavia: un morto e un ferito

La vittima è un idraulico: Aldo Di Virgilio, classe 1964

La Procura ha aperto un fascicolo. L'indagine dovrà stabilire l'esatta dinamica dell'accaduto. Non è escluso che serva anche una perizia cinematica per stabilire come si sono mosse le auto prima dell'impatto. Ma gli accertamenti sono in corso e le indagini solo alle prime battute. 

Sul posto dell'incidente sono accorse molte persone. Sarebbero già stati sentiti anche alcuni testimoni che avrebbero raccontato quanto visto.

 

Il cordoglio

Intanto, gli amici si stringono alla famiglia della vittima. E poi il dolore dei parenti e i ricordi affidati ai social.

«Dopo un turno in emergenza covid - scrive Ivan Berta - mi chiama un collega del 118 dicendomi "ho una brutta notizia per te". Tuo cugino... E senti quelle quattro parole che mai vorresti sentire.. Non riesco a realizzare... Non posso e non voglio crederci... Una persona buona, dolce e gentile... Sempre disponibile per tutti... Tu, il preferito di mia nonna, che ogni volta che ci vediamo mi chiedi "come sta la zia!?. Dille che passo a trovarla appena posso". Mi chiedi se è tutto a posto e poi mi parli del volo, passione che ci accomuna... non posso... Non riesco a parlare al passato... io, che durante la mia infanzia ho trascorso innumerevoli giornate assieme a mia nonna ed alla zia Lucia, con te sempre presente.. non riesco a realizzare una cosa del genere... Accaduta così, all'improvviso... Ora sei con lo zio e la zia, ed il ricordo della tua anima meravigliosa e gentile rimarrà sempre nel mio cuore. Ciao Aldo».

 

 

 

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