Domenica 17 Ottobre 2021

Alessandria

La Croce Verde compie 110 anni: il plauso ai volontari, anima del soccorso

La cerimonia ieri, sabato, nella sede di via Boves

La Croce Verde compie 110 anni: il plauso ai volontari, anima del soccorso

ALESSANDRIA - 110 anni di Croce Verde, dalle barelle a mano a quelle di biocontenimento. Nel mezzo centinaia di episodi che hanno segnato l’Associazione. Dall’epidemia del colera, alla pandemia dei giorni nostri che ha messo in ginocchio il mondo, passando per la rivolta del carcere (1974) in cui perse la vita il dottor Gandolfi, per anni presidente della “Verde” moderna. E’ il presidente attuale, Antonella Gilardengo, che ha ricevuto il testimone dall’avvocato Fausto Bellato, a scandire questi lunghi anni di volontariato.

Con una punta polemica, seppur garbata: “Secondo la nuova legge, siamo inseriti nel cosiddetto terzo settore. Ma il nostro volontariato è quello primario, quello che salva le vite - ha sottolineato il presidente - Senza i volontari il sistema sanitario non funzionerebbe in questo modo. Forse non è chiaro a tutti che non è un diritto avere un’ambulanza in 5 minuti dalla chiamata. 110 anni di solidarietà, verso tutti. Per questo ringraziamo tutti i volontari.

L’emergenza Covid è stata un grande insegnamento dal punto di vista umano, il nostro impegno è iniziato ancor prima che l’amministrazione lo chiedesse. E’ stato un lavoro in sinergia, reso possibile grazie agli interventi di tutti (cita la Croce Rossa, Castellazzo Soccorso, tutti i distaccamenti della “Verde”, ndr)”. Perché se è vero, ha ricordato il presidente, che nei mesi più difficili la battaglia contro il Covid sì è combattuta negli ospedali, le persone che dovevano essere ricoverate “non ci sono andate a piedi”.

Ed è proprio grazie al lavoro dei soccorritori, dei volontari che hanno rischiato la vita ogni giorno, lavorando h24, che la popolazione si è sentita meno sola.

In questo compleanno speciale, la Gilardengo sottolinea le pecche delle Istituzioni.

Sono stati 110 di traslochi, spiega il presidente, “prima piazza Goito, via Guasco, via Tripoli, via Parma e l’attuale, via Boves. Una sede che, nel tempo, si è trasformata, evoluta, per adeguarsi al servizio del soccorso”.

Ieri, sabato 9 ottobre, sono stati inaugurati tre nuovi mezzi del soccorso dedicati al dottor Domenico “Michele” Ivaldi, per anni consigliere e tesoriere delle Croce Verde: il taglio del nastro è stato affidato alla moglie.

Poi la consegna degli attestati, decide e decine, a tutti i volontari, anima dell’Associazione a cui è andato il plauso di tutti.

E ancora ai 18 dipendenti, al presidente della Croce Rossa, di Castellazzo Soccorso, alla Protezione Civile, alla Croce Bianca di Acqui, alla Verde di Cassano, di Ovada, alla Croce Verde di Porto Ferraio (con cui è iniziata una collaborazione), alla Croce d’Oro di Milano, all’avvocato Fausto Bellato (per quasi trent’anni presidente della Croce Verde alessandrina), al commercialista Giovanni Zingarini, ai medici volontari che ogni domenica prestano il loro servizio al centro vaccini (Rosamaria Gatti, Luigi Sartore e Giuseppe Rosti).

Il messaggio è passato forte e chiaro: il soccorso, soprattutto quello dei volontari, è ciò che permette di salvare vite.

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