Mercoledì 04 Agosto 2021

Unità di Crisi

Vaccini: oggi in Piemonte oltre 43mila somministrazioni

Oggi il presidente Cirio vaccinato all'hub dell'ospedale di Verduno

Vaccini: oggi in Piemonte oltre 43mila somministrazioni

Unità di Crisi: i numeri odierni sull'andamento della campagna vaccinale

ALESSANDRIA - Appuntamento serale con i numeri della campagna vaccinale: oggi, venerdì 25 giugno, più di 43mila persone hanno ricevuto il vaccino contro il Covid.

Nel dettaglio, sono 43.355 i vaccinati comunicati oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 23.891 è stata somministrata la seconda dose.

Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 6.644 i 16-29enni, 5.181 i trentenni, 4.700 i quarantenni, 6.653 i cinquantenni, 5.585 i sessantenni, 7.629 i settantenni, 1.350 gli estremamente vulnerabili e 438 gli over80. Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 3.481.787 dosi (di cui 1.140.064 come seconde), corrispondenti all’89,5% di 3.891.990 finora disponibili per il Piemonte.

IL PRESIDENTE CIRIO VACCINATO OGGI PRESSO L’HUB DELL’OSPEDALE DI VERDUNO
Oggi il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha ricevuto la prima dose di vaccino presso l’hub dell’ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno (Cn): “Dopo aver lavorato tanti mesi perché la vaccinazione fosse in ordine di fragilità, finalmente è arrivato anche il mio turno, un turno che ha rispettato il fatto che io sia stato malato e sia guarito nel 2020. Oggi per me è un momento importante come uomo, come padre e come cittadino. I vaccini sono scienza e la scienza è quella che da sempre salva la vita delle persone”.

Il presidente si è presentato all’ospedale di Verduno indossando la maglietta del Dirmei, il Dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive: “Ho voluto indossare questa maglietta perché il Dirmei si occupa da quasi un anno e mezzo dell’emergenza Covid. Dietro questo simbolo ci sono tante donne, tanti uomini che lavorano, che non hanno fatto i sabati e le domeniche, che ancora adesso stanno facendo orari complicati per garantire la maggior capacità vaccinale del Piemonte. Un segno di riconoscenza verso tutti gli operatori del nostro sistema sanitario che ci stanno permettendo di essere un Piemonte che veleggia verso la sicurezza e che punta per la fine dell’estate alla cosiddetta immunità di gregge, cioè la possibilità di ripartire senza più doversi fermare. L’immunità di gregge a fine agosto è anche il motivo per cui ieri ho voluto essere a Roma dal generale Figliuolo, dal quale ho avuto come sempre parole di rassicurazione e di apprezzamento, come dal presidente Mattarella per quello che le Regioni e il Piemonte stanno facendo”.

Sul fatto che da lunedì si potranno togliere le mascherine all’aperto, il presidente Cirio ha voluto evidenziare che “questo non vuol dire abbassare il livello di attenzione, ma tornare ad una maggiore libertà, che dobbiamo vivere sempre con responsabilità e, soprattutto, vaccinandoci. Il nostro dovere, ed è il motivo per cui sono orgoglioso di essere il presidente della Regione Piemonte, è di vaccinare il più possibile e il più in fretta possibile. E questo il Piemonte lo sta facendo bene. Siamo una delle regioni maggiormente forti, maggiormente performanti: siamo vicini a 3 milioni e mezzo di dosi somministrate, con un target che si attesta in media su 37-38 mila vaccinazioni al giorno, che supera l’obiettivo della struttura commissariale, proprio perché vogliamo mettere in sicurezza il Piemonte entro la fine di agosto”.

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