Mercoledì 21 Aprile 2021

Il caso

San Michele, agente aggredito in carcere. La solidarietà della politica

San Michele, agente aggredito in carcere. La solidarietà della politica

ALESSANDRIA - «Esprimo la massima solidarietà e vicinanza alla Polizia penitenziaria»: Maurizio Sciaudone, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Rosso, commenta così l’ennesima aggressione occorsa a un agente penitenziario nel carcere di San Michele, ad opera di un detenuto già protagonista delle rivolte dello scorso anno in un altro istituto .

Un’aggressione sembra scaturita da futili motivi, che è costata all’agente una prognosi di 15 giorni. “La carenza di organico e i problemi organizzativi non consentono alla polizia penitenziaria di operare in condizioni di sicurezza - conclude Sciaudone - evidenzierò fortemente le problematiche degli agenti penitenziari a partire dal Comune e nelle altre Istituzioni affinchè ci si occupi di questa categoria, impegnata in un lavoro delicato e complesso, che non può più essere lasciata in condizione di subire continue aggressioni”.

Concorda il capogruppo di Fratelli d'Italia, Piero Castellano: "Massima solidarietà verso la polizia penitenziaria di Alessandria dopo l’ennesimo atto di aggressione ai danni di un agente della polizia penitenziaria aggredito per futili motivi esprime la massima solidarietà e vicinanza e verso gli agenti che spesso si trovano a lavorare in condizioni degradanti ed ai limiti della sicurezza. Mi unisco al vice segretario regionale del Sappe Demis Napolitano che chiede maggiori garanzie per tutelare l’incolumità degli agenti. Come presidente della Commissione Politiche sociali e sanitarie, a breve, convocherò una nuova Commissione per discutere delle condizioni lavorative della polizia penitenziaria e dello stato delle carceri alessandrine".

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