Mercoledì 21 Aprile 2021

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Amag Reti Idriche, nuovo Comitato d'indirizzo

Il presidente del Gruppo, Paolo Arrobbio, annuncia novità anche in Amag Ambiente

Amag Reti Idriche, nuovo Comitato d'indirizzo

ALESSANDRIA - L’Assemblea dei Soci di Amag Reti Idriche ha provveduto alla nomina del Comitato di Indirizzo, organo di gestione collegiale previsto dallo statuto dell’Azienda, che sarà composto da 7 membri in rappresentanza dei Comuni soci.

Indicati Giuseppe Bianchini, Caterina Micò e Vincenzo Demarte (consiglieri Comune di Alessandria), Paolo Domenico Mighetti (vicesindaco di Acqui Terme), Daniele Adorno (vicesindaco Comune di Ponti), Giovanni Ercole (sindaco di Solero) e Graziella Bruna (sindaco di Ricaldone).

“Il Comitato di Indirizzo è un organo collegiale previsto dallo statuto di Amag Reti Idriche - sottolinea Paolo Arrobbio, presidente del Gruppo Amag - che non è mai stato nominato in passato, ma che riteniamo invece sia fondamentale per garantire una gestione il più possibile condivisa e trasparente dell’azienda, anche alla luce degli importanti investimenti che saranno effettuati nei prossimi anni per provvedere al completo ammodernamento ed efficientamento dei nostri acquedotti. Abbiamo ottenuto su questo fronte un finanziamento di 25 milioni di euro da Intesa Sanpaolo, il principale gruppo bancario italiano: questo dimostra la solidità del Gruppo Amag e anche la credibilità di cui l’attuale management gode in ambito bancario".

Amag Reti idriche è la società del Gruppo  che gestisce il servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione). Opera in una vasta area tra l’Alessandrino, l’Acquese, la Valle Bormida e la Langa Astigiana e soddisfa il fabbisogno idrico di 157mila abitanti.

“Al nuovo organo oggi nominato - continua Arrobbio - formulo i migliori auguri di buon lavoro e sono certo che l’amministratore unico di Amag Reti Idriche, Alfonso Conte, che sta guidando ottimamente l’azienda, saprà trarre beneficio dalle professionalità degli amministratori che fanno parte della Commissione e valorizzarne al meglio le competenze”.

Un’ultima riflessione il presidente Amag la dedica ad Amag Ambiente: “Anche lì è avviato il percorso che porterà, a breve, al passaggio da un amministratore unico alla nomina di un Consiglio di Amministrazione, per far partecipare alla gestione dell’azienda anche un rappresentante dei comuni del Consorzio di Bacino dell’Alessandrino. Ho assunto l’incarico di presidente dell’azienda, ma è stata solo una fase di transizione di qualche mese, che si concluderà a breve. Amag Ambiente è realtà complessa, al servizio di tutti i Comuni del Consorzio di Bacino dell’Alessandrino, ed è nostra volontà fare in modo che la partecipazione alle decisioni sia il più possibile condivisa con tutti i soci. Presto ci sarà un nuovo Cda e un management che si occuperà a tempo pieno di strategie e progetti di sviluppo”.

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