Mercoledì 23 Settembre 2020

Ciclismo

La zampata di Van Aert sulla 'nostra' Milano - Sanremo

In volata mette la sua ruota davanti a Alaphilippe. Una lunga fuga

La zampata di Van Aert sulla 'nostra'  Milano - Sanremo

Van Aert impegnato ad Abbazia di Masio, in testa al gruppo all'inseguimento dei fuggitivi (foto Mario Bocchio)

SANREMO - In volata la spunta Van Aert, uno dei pronosticati. Il belga batte il vincitore del 2019, Alaphilippe e mette la firma su un Milano - Sanremo insolita, unica, comunque bellissima e affascinante, non solo per la collocazione temporale, a temperature torride (anche 40 gradi), ma che ha dato un segnale importante di ritorno alla vita allo sport mondiale.

La fuga che ha caratterizzato questa Classicissima molto piemontese è durata fino alle porte di Imperia: Bais, Boaro, Mazzucco, Tonelli, Cima, Carretero, Frapporti, un gruppetto tutto italiano, applauditi anche sulle strade della nostra provincia, hanno raggiunto 6 minuti di vantaggio sul gruppo, resistendo anche alla salita del colle di Nava.

Ma il margine si è sempre più ridotto, fino all'aggancio, prima della Cipressa, quando sono iniziati tentativi di fuga, con Oss prima davanti, poi scavalcato dai due protagonisti dello scatto decisivo, a tre chilometri dal traguardo in via Roma, a Sanremo. A Van Aert (Team Jumbo Visma) la zampata decisiva sul francese delle Deceunink Quick Step. Terzo Michael Matthews (Team Sunweb), poi Peter Sagan (Bora Hamgsrohe), quinto, e primo degli italiani, Giacomo Nizzolo (Ntt Pro Cycling).

Alessandria, Valenza, Valmadonna, Castellazzo, Oviglio, Abbazia di Masio sono entrate nella storia.

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