Venerdì 06 Dicembre 2019

Economia

Prorogato il bando Wecare

Prossima scadenza giovedì 27 febbraio 2020. Obiettivo della Misura è favorire l’implementazione di esperienze virtuose di welfare aziendale di secondo livello

Welfare aziendale: un bando regionale per le aziende

È stato ulteriormente prorogato il bando Wecare, prossima scadenza giovedì 27 febbraio 2020 alle ore 12.

Strategia di innovazione sociale della Regione Piemonte “Wecare” approvata con D.G.R. n. 22-5076 del 22/05/2017 Bando attuativo della Misura 1.8iv.3.2.04 Asse I Occupazione, Priorità d’investimento 8iv, Ob. Specifico 3, Azione 2, Misura regionale 4 Progettazione e attivazione di interventi di welfare aziendale di cui all’Atto di indirizzo contenente criteri e modalità per l'attuazione dell’intervento di promozione del welfare aziendale approvato con D.G.R. n. 20-7648 del 05/10/2018

Obiettivi della misura
In attuazione degli indirizzi della D.G.R. n. 20-7648 del 05/10/2018, il Bando prevede la presentazione di proposte progettuali per la realizzazione delle quali sono concessi contributi ex art. 12 della L. 241/1990 e s.m.i. Tali contributi rientrano nell’ambito di applicazione degli aiuti di Stato e sono concessi in applicazione del Regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 e s.m.i. relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» pubblicato sulla G.U.U.E. L352 del 24 dicembre 2013. Obiettivo della Misura è favorire l’implementazione di esperienze virtuose di welfare aziendale di secondo livello, da parte di aziende private, in risposta alla domanda di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sviluppare e/o ottimizzare i servizi per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, dei loro familiari nonché della cittadinanza in generale.

Elementi caratterizzanti
La Misura si rivolge prioritariamente alle Piccole e Medie imprese - anche incoraggiando la collaborazione inter-aziendale - ed è finalizzata alla progettazione e implementazione, soprattutto condivisa, di servizi di welfare aziendale. Al fine di stimolare sinergie progettuali ed attuative, è previsto uno specifico punteggio per le imprese che condividano il medesimo progetto di welfare. In coerenza con quanto stabilito nell’Atto di Indirizzo approvato con D.G.R. n. 20-7648 del 05/10/2018, la Misura finanzierà progetti di Imprese singole o di Associazioni Temporanee di Imprese – ATI che implementino servizi di welfare destinati al proprio personale dipendente ed, eventualmente, a collaboratori e fornitori, nonché ad altri soggetti del territorio quali, ad esempio, le micro-imprese ed alla cittadinanza estesa, anche in condivisione con gli Ambiti territoriali individuati per la sperimentazione del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), di cui alla D.G.R. n. 29-3257 del 09/05/2016, titolari delle sperimentazioni di azioni innovative di welfare territoriale (FSE 1 della Strategia WE.CA.RE.).

Struttura dei progetti e interventi ammissibili
Le proposte progettuali dovranno documentare:
1) l'avvio di una rete territoriale istituzionale che coinvolga tutti i soggetti funzionali al raggiungimento dell'obiettivo della Misura ossia lo sviluppo di sistemi di welfare aziendale e territoriale (es. fornitori diretti di servizi di welfare, enti del terzo settore, associazioni di rappresentanza sindacale e datoriale, ecc.);
2) nel caso di coinvolgimento di più aziende, la formalizzazione di una rete operativa, gestita in ATI che includa le imprese del territorio coinvolte nell'adozione dei Piani di welfare.
Le proposte progettuali, coerentemente con il Si.Ge.Co, si compongono di attività di preparazione, che possono includere tra le spese ammissibili, analisi socio-demografiche territoriali dei fabbisogni di welfare, di attività di realizzazione, che rappresentano il fulcro del progetto, di attività di diffusione dei risultati, direzione e controllo interno, costi indiretti e cofinanziamento privato.

Soggetti proponenti / beneficiari
Possono presentare domanda per i contributi:
- Piccole e medie imprese
- PMI, singole o raggruppate in Associazioni Temporanee di Imprese - ATI, costituende o già costituite;
- Grandi imprese, a condizione che venga adottato un nuovo Piano di welfare territoriale oppure che un Piano di welfare aziendale esistente venga ampliato e messo a disposizione del territorio di riferimento.
In entrambi i casi dovrà avere una forte condivisione con Enti o altri soggetti locali, anche in continuità con gli Ambiti territoriali individuati per la sperimentazione del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), di cui alla D.G.R. n. 29-3257 del 09/05/2016, titolari delle sperimentazioni di azioni innovative di welfare territoriale (FSE 1 della Strategia WE.CA.RE.) e/o si dovrà configurare come forma di integrazione/sinergia con iniziative di welfare locale e di comunità già esistenti o fase di definizione. Verrà data una priorità alle proposte progettuali presentate da ATI, nelle quali, oltre alla grande impresa con funzione di capofila, siano inserite in partenariato anche PMI del territorio. I soggetti che presentano domanda di contributi, sia in forma singola che associata, devono avere la sede legale o unità operativa in Piemonte. I raggruppamenti, inoltre, individuano un soggetto con funzione di capofila, unico referente nei confronti della Regione Piemonte.

Note presentazione domande:
Le domande possono essere inoltrate fino alle ore 12.00 del 27/02/2019.

link al bando in originale

Per info:
Lamoro scarl
via Leopardi, 4 – 14100 Asti
0141 532516
info@lamoro.it 

con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

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