Giovedì 28 Maggio 2020

Basket - Serie B

Sandara Fortitudo ha cambiato faccia

Avanti per quasi tre quarti a Lucca, gli alessandrini cedono 79-73

Sandara Fortitudo ha cambiato faccia

Manca la vittoria, ma Fortitudo Sandara ritrova il gioco e la determinazione

"Ho chiesto alla squadra di mostrare una faccia diversa in campo dopo le due ultime due prestazioni, quando non eravamo riusciti ad andare oltre i 50 punti. i ragazzi mi hanno accontentato".

Claudio Vandoni, coach di Sandara Fortitudo Alessandria, avrebbe preferito essere soddisfatto al 100 per cento, dunque anche per il risultato: invece festeggia Lucca, 79-73 alla sirena, ma il quintetto alessandrino torna a esprimere gioco, anche con personalità. Sono, soprattutto,i giovani a crescere. "Hanno bisogno di più tempo per togliersi di dosso qualche paura di troppo: via il timore riverenziale, siamo una matricola, è vero, e nei primi minuti ce ne siamo accorti, perché siamo stati bersagliati dagli arbitri, 5 falli in pochi minuti, però stiamo imparando a mettere in campo il carattere".

La differenza, alla fine, la fanno i rimbalzi, "16 in più per Lucca. Abbiamo contenuto molto bene una formazione fisica, siamo stati avanti anche di 8. Purtroppo, sotto i tabelloni  Lucca, formazione più esperta, ha conquistato i punti che determinano il risultato - insiste Vandoni -  ma da parte nostra ci siamo rimessi ben dentro la partita e la categoria".

Punto a punto fin dall'inizio, Lucca chiude avanti di soli 2 punti il primo quarto (20-18), ma nel secondo è Alessandria a dettare i tempi, 34-31 alla pausa lunga per Fortitudo. Scarto che cresce ancora, nel terzo tempo, "bravi anche a mettere la gabbia a Okjlievic: lo abbiamo fatto tirare poco, peccato che abbia fatto 3 su 4 nei tiri da 3".

"La rimonta non riesce del tutto, ma i 24 punti segnati nell'ultimo periodo sono il segnale della voglia e della determinazione". Ben quattro in doppia cifra, e 3 sono classe 2000. Anche un 2001, Alessandro Paoli, che in carriera al massimo ha giocato in  C Gold, e che ha talento  e personalità vendere". 16 punti per lui, mvp è Alfonso Zampogna con 18, Alberto Serafini si 'ferma' a 15, e 11 sono di Alessandro Sperduto, picchiato duro dagli avversari, che chiude con un eccellente 60 per cento da 3.

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