Mercoledì 13 Novembre 2019

Basket - Serie B

Sandara Fortitudo ha cambiato faccia

Avanti per quasi tre quarti a Lucca, gli alessandrini cedono 79-73

Sandara Fortitudo ha cambiato faccia

Manca la vittoria, ma Fortitudo Sandara ritrova il gioco e la determinazione

"Ho chiesto alla squadra di mostrare una faccia diversa in campo dopo le due ultime due prestazioni, quando non eravamo riusciti ad andare oltre i 50 punti. i ragazzi mi hanno accontentato".

Claudio Vandoni, coach di Sandara Fortitudo Alessandria, avrebbe preferito essere soddisfatto al 100 per cento, dunque anche per il risultato: invece festeggia Lucca, 79-73 alla sirena, ma il quintetto alessandrino torna a esprimere gioco, anche con personalità. Sono, soprattutto,i giovani a crescere. "Hanno bisogno di più tempo per togliersi di dosso qualche paura di troppo: via il timore riverenziale, siamo una matricola, è vero, e nei primi minuti ce ne siamo accorti, perché siamo stati bersagliati dagli arbitri, 5 falli in pochi minuti, però stiamo imparando a mettere in campo il carattere".

La differenza, alla fine, la fanno i rimbalzi, "16 in più per Lucca. Abbiamo contenuto molto bene una formazione fisica, siamo stati avanti anche di 8. Purtroppo, sotto i tabelloni  Lucca, formazione più esperta, ha conquistato i punti che determinano il risultato - insiste Vandoni -  ma da parte nostra ci siamo rimessi ben dentro la partita e la categoria".

Punto a punto fin dall'inizio, Lucca chiude avanti di soli 2 punti il primo quarto (20-18), ma nel secondo è Alessandria a dettare i tempi, 34-31 alla pausa lunga per Fortitudo. Scarto che cresce ancora, nel terzo tempo, "bravi anche a mettere la gabbia a Okjlievic: lo abbiamo fatto tirare poco, peccato che abbia fatto 3 su 4 nei tiri da 3".

"La rimonta non riesce del tutto, ma i 24 punti segnati nell'ultimo periodo sono il segnale della voglia e della determinazione". Ben quattro in doppia cifra, e 3 sono classe 2000. Anche un 2001, Alessandro Paoli, che in carriera al massimo ha giocato in  C Gold, e che ha talento  e personalità vendere". 16 punti per lui, mvp è Alfonso Zampogna con 18, Alberto Serafini si 'ferma' a 15, e 11 sono di Alessandro Sperduto, picchiato duro dagli avversari, che chiude con un eccellente 60 per cento da 3.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Tempo reale

"Vincenti ha confessato". Parole poi confermate al Gip

09 Novembre 2019 ore 09:29
Tempo reale

Tragedia di Quargnento:
la svolta, nella notte il fermo

08 Novembre 2019 ore 22:29
.