Domenica 31 Maggio 2020

Università

Dalla Fondazione Cra fondi per lo sviluppo sul territorio

Contratti per ricercatori, tecnici, tirocini formativi e l’apertura del corso di laurea in Medicina e Chirurgia

Il Disit  nelle eccellenze  selezionate del Ministero

ALESSANDRIA - Il biennio 2018/20 ha rappresentato per l’Università del Piemonte Orientale un periodo di sostanziale crescita nello sviluppo e nel potenziamento della sua presenza sul territorio piemontese. Un risultato ottenuto anche grazie alla collaborazione instaurata tra l’Ateneo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, giunta ormai al terzo anno consecutivo.

Nell’anno accademico 2018/2019, appena concluso, l’Ateneo ha beneficiato ancora della convenzione con la Fondazione, stipulata nel 2016 e rinnovata per il biennio 2018/2020 dal pro-rettore Roberto Barbato e dal presidente della Fondazione Luciano Mariano. La Fondazione Cra ha rinnovato il proprio sostegno alla didattica e alla ricerca dell’Upo con un contributo di 70 mila euro; a ciò si è aggiunta la donazione di un’auto, riservata all’attività istituzionale nelle sedi dei Dipartimenti e dimostratasi, nel periodo d’utilizzo, fondamentale per il coordinamento logistico.

La convenzione ha consentito inoltre l’attivazione di contratti per ricercatori a tempo determinato, tecnici di laboratorio, docenti esterni, tirocini formativi e soprattutto, dallo scorso anno accademico, l’apertura del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, il cui numero di posti è stato portato quest’anno da 50 a 60.

“Il supporto costante della Fondazione — sottolinea il rettore Gian Carlo Avanzi — è il segnale tangibile non solo del rapporto proficuo che lega l’Università del Piemonte Orientale al suo territorio, ma anche di quanto l’Ateneo intenda rafforzarsi sempre più potenziando la propria offerta. Il fatto che da quest’anno il Ministero abbia aumentato i posti disponibili per Medicina e Chirurgia certifica che i nostri sforzi sono ampiamente riconosciuti e premiati. Per noi questa è un’ulteriore conferma che abbiamo intrapreso la strada giusta”.

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