Venerdì 23 Agosto 2019

La testimonianza

Con Loretta Pavan una storia di rivincita sulla malattia grazie allo sport

Lunedì 5 agosto il viaggio in bici da Vicenza alla Spagna fa tappa all’Ospedale

Con Loretta Pavan una storia di rivincita sulla malattia grazie allo sport

Loretta Pavan

ALESSANDRIA - C’è anche l'ospedale Santi Antonio e Biagio tra le tappe del lungo viaggio da Vicenza a Tarifa che Loretta Pavan affronterà in bicicletta come ultima sfida contro il cancro. All’ex imprenditrice di 58 anni nel 2006 è stato diagnosticato un tumore al seno, la stessa malattia che già si era portata via in giovane età le due sorelle. Dopo un periodo difficile di ricoveri, interventi, terapie e bilanci, Loretta Pavan ha così deciso di cambiare vita saltando in sella alla sua bicicletta da cui non è ancora scesa. Oggi, sabato 3 agosto, infatti, parte insieme al compagno di avventure Giorgio Murari per un giro di 3.000 km, fino in Spagna, con un dislivello di 28 metri metri. Un viaggio di tredici giorni in totale autonomia per affrontare e sconfiggere ancora una volta il tumore grazie allo sport, dopo aver già conquistato il Monte Grappa per ben 56 volte e Capo Nord l’anno scorso.

In sella alla sua bici Loretta ha potuto riscoprire il piacere di stare a contatto con la natura, allontanando i cattivi pensieri e soprattutto aiutando non solo se stessa ma anche tutte le altre donne che stanno affrontando la medesima situazione: con le sue imprese sostiene gli Amici del 5 Piano, ovvero un gruppo di volontari che supportano i malati oncologici, gli ex malati e i loro familiari attraverso il coinvolgimento degli stessi in attività legate alla cultura, al benessere, all’alimentazione e alla promozione dei diritti del malato.

Quest’ultima avventura, però, si carica maggiormente di carattere umano dal momento che Loretta Pavan si fermerà nei vari reparti di Oncologia delle città toccate durante il viaggio per portare la sua testimonianza. In particolare lunedì 5 agosto farà tappa al Day Hospital Oncoematologico dell’Azienda Ospedaliera dove verrà accolta da Vittorio Fusco, dirigente medico dell’Oncologia, e dalle volontarie della Bios. L’Associazione delle donne operate al seno, infatti, ormai da tantissimi anni prepara e offre quotidianamente la colazione ai pazienti oncologici ed ematologici, fornendo anche appoggio psicologico alle donne ascoltandole e condividendo la loro esperienza passata. L’incontro, aperto a tutti coloro che vorranno partecipare per supportare questa causa, si terrà proprio nel punto ristoro gestito dalla volontarie alle ore 9.

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