Venerdì 19 Luglio 2019

Il caso

Aral: depositata la nuova domanda di concordato preventivo

Il Tribunale dovrà decidere sulla apertura della procedura

Aral, niente stipendi e quattordicesima

ALESSANDRIA - Aral spa, l'Azienda Rifiuti Alessandrina ha depositato neri giorni scorsi la nuova domanda di concordato preventivo, completa del piano di continuità aziendale, della proposta ai creditori e di tutta la documentazione richiesta dalla Legge. Non è stata effettuata nessuna modifica rispetto alla proposta e al piano già presentati lo scorso 22 febbraio e poi, successivamente, precisati nell’udienza del 15 maggio 2019. Il piano di continuità aziendale è stato aggiornato con i risultati di esercizio alla fine del mese di aprile che mostrano che il risanamento gestionale è stato, ormai, conseguito con il ritorno alla produzione di utili. La domanda di concordato è stata, invece, integrata con i chiarimenti che erano stati richiesti dal Tribunale di Alessandria.

Si attende, quindi, il provvedimento del Tribunale di Alessandria che dovrà decidere sulla apertura della procedura: se così sarà, sarà nominato il commissario giudiziale e sarà fissata la data dell’udienza per il voto dei creditori sulla proposta.

“Ringrazio la società e gli advisor per il lavoro svolto in questi mesi – ha commentato l’assessore comunale all’Ambiente, Paolo Borasio - Gli ultimi giorni sono stati molto impegnativi ed intensi per consentire la consegna in tempi rapidissimi della nuova domanda di concordato e permettere la continuità tra la procedura precedentemente aperta e quella nuova. Senza un lavoro congiunto dei dipendenti, del Cda e degli advisor, tutto questo non sarebbe stato possibile. Se la società è tornata a conseguire utili, il merito è anche di tutti i lavoratori che hanno prestato la propria attività in condizioni di estrema difficoltà. L’unione ha fatto la differenza e possiamo cominciare a vederne finalmente i frutti. Ci auguriamo che questo percorso virtuoso trovi la sua positiva conclusione con l’accoglimento della domanda di concordato”.

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